Le escursioni

ESCURSIONE Domenica 19 gennaio 2020 Orsomarso: valle del fiume Argentino

Ritrovo: ore 7,30 inizio valle del Fiume Argentino
Partenza: ore 8,00 preso ristorante “Ritrovo Montano” a seguito di avvicinamento in atuo Lunghezza: km 9,00 circa
Dislivello massimo: mt 600 circa
Tempi di percorrenza Totale 5 ore circa, soste escluse.
Difficoltà: E

Raccomandazioni
Escursione che parte dal fondovalle ed arriva in quota, clima freddo con rischio di pioggia.
attrezzarsi con vestiti caldi da indossare a “cipolla”. Indispensabile la mantellina impermeabile, un ricambio asciutto completo, scarponcini e bastoncini da trekking.
Lungo il percorso sono presenti fonti di acqua a cui attingere.
Consigliati merendine energetiche e termos con bibite calde. Pranzo a sacco.
Descrizione:
Percorso che si sviluppa in valle fluviale, pertanto poco esposto al sole, fondo misto, alternato tra pietraia e sentiero in terra, Inizialmente è su carrareccia.
L’escursione si svolge in ambiente umido, con vegetazione particolarmente rigogliosa, molto simile alle foreste subtropicali extraeuropee, condizione che si ritrova solo nelle valli meno antropizzate della Calabria ma che, fino al XIX costituiva il panorama prevalente delle valli del versante tirrenico.
La vegetazione conta la presenza arbusti di ogni forma e dimensione, anche grossi rampicanti che si innalzano sugli alberi presenti, tra cui ontano ed ilice. In quota, fuori dalla zona umida, sono presenti pini (bianco e nero) e faggi.
Continuando il perocrso si potrebbero raggiungere i “Piani di Novacco” nel comune di Saracena, entrando sul versante Jonico della dorsale dell’Orsomarso.
Contatti:
Felice Lucchese 328.69.18.622 Alberto Dito 349.05.96.145
N.B. In caso di avverse condizioni meteo l’escursione si rinvia ad altra data.

I non soci potranno partecipare alle escursioni previa prenotazione al coordinatore indicato nella scheda dell’escursione e pagamento della quota di assicurazione calmeno un giorno di anticipo dalla data dell’escursione, allo scopo di poter attivare l’assicurazione CAI, il cui costo è di € 8,00. Il mancato rispetto di questa condizione comporterà l’esclusione dalla escursione per mancanza della copertura assicurativa. La richiesta di partecipazione comporta la dichiarazione esplicita di essere in buone condizioni fisiche per superare le difficoltà del percorso e di avere letto la scheda tecnica dell’escursione.

Percorso di notevole valenza paesaggistica e naturalistica: riserva naturale orientata  “Valle del fiume Argentino” inserita nei siti ZPS nella direttiva Habitat per la straordinaria biodiversità presente di flora e fauna. L’ambiente è caratterizzato da gole scavate dal fiume Argentino, arricchito da un reticolo di piccoli corsi d’acqua che contribuiscono a creare un microclima che favorisce l’insorgenza della numerosa biodiversità presente che, tra l’altro, costituisce uno dei fattori determinanti per la capacità di resilienza della foresta. Si percorre una strada sterrata, in piano, lungo il corso del fiume Argentino potendo ammirare la suggestiva cascata della “Ficara”. Giunti al ristorante ‘Ritrovo Montano” si attraversa un ponte di legno che immette sul percorso. Si cammina per ca. 2 km sul fondo di un canyon con alte pareti coperte da fitta vegetazione di lecci, carpini, cerri, ontani napoletani, accompagnati dal concerto delle acque dell’Argentino, fino al golfo della Serra, dove il fiume precipita a valle da strapiombi rocciosi. Si torna indietro; dopo ca. 300 m., all’incrocio si segue il sentiero a destra per castel di S. Noceto. Si cammina per ca. 2 km in leggera salita fino a quota 633 m. Da qui possibile deviazione per castel di S. Noceto o si prosegue lungo il percorso in discesa che porta al punto povera Mosca, dopo avere attraversato il suggestivo torrente “I MILARI”. 

Rimane il piacere di avere attraversato uno dei tratti più fascinosi del nostro paesaggio.

SI RACCOMANDA DI LEGGERE LA SCALA DELLE DIFFICOLTÀ PER CAPIRE SE L’ESCURSIONE È ADEGUATA ALLE PROPRIE CONDIZIONI FISICHE