TAM attività

Resosconti delle lezioni precedenti in. http://caiverbicaro.it/index.php/galleria/

15/16 Giugno terza lezione del corso ORTAM di formazione per operatori regionali TAM tutela ambiente montano.

Corso ORTAM terza lezione, emozioni sorprendenti: si comincia con il luogo di accoglienza, l’agriturismo “Il Bergamotto”, il nome di un agrume che viene da lontano e da tempi remoti, il cui olio essenziale profuma e rende più attraenti le donne,  ma non solo, buono per fresche e rigeneranti bevande, rimedio naturale di fastidiosi disturbi gastrici, esempio di essenza arborea che si adatta a vivere in clima quasi desertico e in luoghi impervi in perfetta simbiosi con l’uomo che con caparbio e <<interessato>> amore se ne prende cura.  Un esempio della diversità biologica del territorio, tema della prima lezione.

Ci accomodiamo nella sala per ascoltare gli argomenti del giorno: biodiversità e  natura aspromontana.

Si legge biodiversità e si pensa ad una varietà di piante che convivono in un determinato luogo: camminando le guardiamo, spesso con sorpresa ammirazione per la loro bellezza, senza pensare che anche loro hanno dovuto vincere numerose battaglie e superare fatiche di adattamento e sviluppare straordinarie strategie di difesa per la loro sopravvivenza. Il prof. Musarella, con eloquio brillante, accattivante, semplice pur nella complessità dell’argomento,  ci espone e ci accompagna in un mondo popolato da una incredibile varietà di piante, arbusti alberi fiori; ci spiega che un vegetale non <<vegeta>> nel senso comune che diamo a questo termine, ma, al contrario, il suo vegetare è una forma attiva di vita e di adattamento. Alla fine si comprende come in natura niente è privo di significato e tutto si svolge in continuo movimento, in un legame di mutuo soccorso e collaborazione per mantenere l’equilibrio necessario alla vita, un  equilibrio che noi umani ci ostiniamo a rompere. Ma l’essere umano smetterà mai l’abito di dominatore della natura per esserne semplicemente parte al pari della formichina?

 Entra il prof. Picone Chiodo: la sua lezione ha ad oggetto la fiumara Amendolea, aspromontana, nomen omen!Un argomento naturale che gioco forza invade il campo dell’antropologia. Il prof.  Picone parla dell’Amendolea con grande naturalezza e passione: origine, salti quote, lunghezza, fascino; scorrono le immagini e appare evidente come questa fiumara, con il suo scorrere spesso impetuoso, tortuoso, alimentata lungo il suo percorso da altre fiumarelle, abbia modellato i costoni lungo i quali scorre in modo capriccioso e condizionato la vita delle comunità non solo nella scelta dell’organizzazione sociale ma anche nel carattere aspro – l’aspro che ritorna!. Un legame testimoniato dalla costruzione dei borghi di origine greca come Bova, Gallicianò, evidenti propaggini dell’ambiente circostante, come notò Goethe, che nel suo < Viaggio in Italia>> considerò i borghi italiani«una seconda natura, indirizzata a fini civili».  Caratteristica che conservano anche i <<grecanici>> e il fine civile si nota subito nella struttura urbanistica, nel carattere ospitale della nonna che alla richiesta di acqua ti fa accomodare in casa e ti offre i biscotti usciti dalle sue sapienti mani e  una buona tazza di caffè: alla ragazza bianco cittadino raccomanda di mangiarli perché la vede un po’ <<sciupata…>>. A Bova una giovane ed energica signora ci apre il museo nel tardo pomeriggio e ci racconta con orgoglio di come il grande filologo Rholf si sia insediato lì e vi sia rimasto prigioniero del l’abbraccio dei <<grecanici>>.

Ritornarci è una promessa da onorare.

Le due figure in mano al pastore sono due piccole forme di formaggio ottenute schiacciando la pasta tra due piastre roventi

Il corso continua

12 ottobre Rifugio Grandinetti (CZ)

Ecologia e biodiversità a cura di Carmine Lupia etnobotanico, direttore Riserva delle Valli Cupe
Metodi e strumenti di comunicazione a cura di Francesco Bevilacqua scrittore, autore delle principali guide sulle montagne calabresi

13 ottobre Rifugio Grandinetti

Escursione a cura della sez. di Catanzaro

Data da definire Lamezia Terme (CZ)

Agricoltura di montagna a cura di Fabio Petrillo ARPACAL

Elementi di meteorologia e gestione delle emergenze
a cura di Giacomo Zanfei presidente regionale CNSAS